Sport agonistici e assenze scolastiche

Focus: istruzione secondaria di secondo grado.

 

DEFINIZIONE 

Gli alunni che praticano sport agonistici riconosciuti dal C.O.N.I. incorrono frequentemente nel rischio di doversi assentare parecchi giorni da scuola (ad esempio il sabato) nei casi di allenamenti, gare o competizioni. Un elevato numero di assenze può compromettere la promozione all’anno scolastico successivo?

 

NORMATIVA

D.P.R. 122/2009, artt. 2 e 14

D.Lgs 59/2004 art. 11

Circolare MIUR n. 20 in data 4.3.2011

Lettera MIUR in data 2.3.2011 prot. 2065 

 

 DESCRIZIONE

Gli articoli 2 e 14 del D.P.R. 122 del 22.6.2009 hanno stabilito, in tre quarti dell’orario annuale personalizzato, il numero minimo di ore di frequenza per considerare valido l’anno scolastico. L’articolo 14, comma 7, del DPR 122/2009 stabilisce che le istituzioni scolastiche possono derogare a detto limite per assenze documentate e continuative a condizione che non venga pregiudicato, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni.

E’ bene precisare che la presenza per almeno tre quarti delle ore scolastiche è riferita al monte ore annuale e non alla singola materia.

Tra le assenze documentate e continuative il MIUR, anche in relazione a precisi accordi stipulati con il C.O.N.I., indica la “partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.”.

Come precisato nella nota del MIUR in data 2.3.2011 le deroghe al monte ore dovranno essere opportunamente documentate e motivate e, in ogni caso, valutate dai consigli di classe anche in base all’andamento dello studente.