Libri digitali

DEFINIZIONE

Si definiscono digitali i nuovi libri scolastici in quanto devono essere creati dagli editori in modo che siano (parzialmente o integralmente) consultabili su dispositivi telematici e avere contenuti informatici, in un’ottica di crescita tecnologica della scuola e del Paese.

 

NORMATIVA                                                                                                 pc

Legge n.221/2012

D.M. n.209/2013

Circolare Ministeriale 2581 del 09/04/2014 (Adozione libri di testo a.s. 2014/2015)

 

DESCRIZIONE

La legge 221/2012 e il D.M. 209/2013 dispongono che nelle scuole italiane vengano adottate nuove tipologie di libri scolastici (differenti dal classico formato cartaceo) e in particolare: libri in formato misto e/o libri digitali.

Il libro in versione mista è composto da due parti, adottabili in maniera disgiunta: una parte “testuale-narrativa, descrittiva-esplicativa”, in formato cartaceo o digitale, che contiene i fondamenti della singola disciplina (leggi, definizioni, fatti, processi, ecc.) e una parte di contenuti digitali integrativi. Tali contenuti digitali integrativi contengono oggetti multimediali consentono la sperimentazione attraverso l’interattività e/o la collaborazione, permettono la costruzione dei saperi implementando la collaborazione e/o consentendo la consultazione di fonti anche esterne al contenuto integrativo e tengono conto delle vigenti normative sull’accessibilità (Legge 4/2004). Questa tipologia di libri si sta diffondendo in particolare presso le scuole primarie e secondarie di primo grado. Per le secondarie di secondo grado, invece, sta prendendo sempre più piede l’adozione dei libri in formato interamente digitale.

Vantaggi per gli insegnanti:

E’ dimostrato che avere la possibilità di disporre in classe di strumenti tecnologici quali computer con L.I.M e libri digitali o misti, consenta all’insegnante di strutturare la lezione in maniera più coinvolgente per gli studenti, di avere a disposizione schemi, esercizi interattivi, di sviluppare la didattica a favore di lavori pratici e costruttivi, tutto a favore di una didattica inclusiva.

Vantaggi per gli studenti:

I libri in formato digitale sono sviluppati nell’ottica di favorire processi di apprendimento attraverso la costruzione delle conoscenze, di verifica delle stesse e la partecipazione attiva degli studenti nei percorsi di studio e tengono conto delle vigenti normative sull’accessibilità (Legge 4/2004). Inoltre consentono di abbattere i costi e alleggerire gli zaini dai pesi dei libri cartacei, che arrivano a superare i 10 kg quasi giornalmente.

Vantaggi per studenti con DSA:

I libri digitali, abbinati a software specifici, diventano strumenti compensativi per gli studenti con disturbi specifici nell’apprendimento (DSA). Infatti se abbinati a un sintetizzatore vocale sul proprio computer, i libri digitali, possono essere letti e possono risultare utili a chi presenta dislessia. Sui libri in questo formato, inoltre è possibile applicare sottolineature e creare, con appositi software, mappe concettuali, utili allo studio e al ripasso. Clicca per approfondire

 

IMPORTANTE: nel caso in cui la propria scuola abbia adottato il libro in formato misto (e quindi con la probabilità di avere in formato digitale solo alcuni contenuti o dei contenuti integrativi) e ci sia una diagnosi certificata di DSA, la Biblioteca digitale dell’Associazione Italiana Dislessia “Giacomo Venuti” offre la possibilità, dietro pagamento della quota annuale associativa all’AID, di avere la versione digitale del proprio libro di testo, salvato su CD, che arriverà direttamente a casa.