Assemblee studentesche

DEFINIZIONE

Diritto degli studenti di riunirsi in assemblea e comitato studentesco.

 

NORMATIVA

Artt. 13 e 14 D.Lgs 16.4.1994 n. 297

 

DESCRIZIONE

Gli studenti della scuola secondaria di II grado hanno il diritto di riunirsi in assemblea (di classe o di istituto) quale occasione di partecipazione democratica per la discussione dei problemi della scuola e della società.

Le assemblee possono tenersi nel limite di una al mese per una giornata di lezione, per le assemblee di istituto, ed in numero non superiore a quattro nell’anno scolastico e di due ore per quelle di classe (che non possono essere fissate nello stesso giorno della settimana).

Previa autorizzazione del Consiglio di Istituto alle assemblee possono partecipare esperti di problemi sociali.

Sono ammesse anche assemblee (nel limite di una al mese) al di fuori dell’orario scolastico previa disponibilità dei locali.

Alle assemblee possono assistere il Dirigente di Istituto o suo delegato e i docenti. Non possono aver luogo assemblee nell’ultimo mese di lezione. L’assemblea d’istituto deve darsi un regolamento da inviare in visione al Consiglio di Istituto e può essere convocata dalla maggioranza del Comitato Studentesco o dal 10% degli studenti. La data di convocazione e l’ordine del giorno devono essere presentati preventivamente al Dirigente d’Istituto.

I diritti dei partecipanti sono garantiti dal Comitato Studentesco o dal Presidente dell’assemblea. Il Dirigente d’Istituto può intervenire e sospendere i lavori assembleari in caso di violazione del regolamento o di constatata impossibilità allo svolgimento dell’assemblea.