03 febbraio 2016

Scuola e sport agonistico: con le nuove tecnologie si può fare.

Il MIUR ha elaborato un programma per consentire ai ragazzi delle scuole di II grado, che praticano attività sportive ad alto livello, di poter stare al passo con i programmi di studio grazie all’ impiego della tecnologia.

Il progetto sperimentale attivato dal Ministero coinvolge per ora 1342 studenti appartenenti alle categorie Allievi e Primavera della Lega serie A, i quali saranno affiancati da due tutor (uno scolastico ed uno sportivo) e potranno seguire le lezioni tramite una piattaforma web.

Come noto, soprattutto agli appassionati di calcio, i ragazzi delle giovanili sono impegnanti quotidianamente in sedute di allenamento di almeno tre/quattro ore e devono affrontare, nel campionato primavera, lunghe trasferte che li costringono ad assentarsi da scuola.

Info e Scuola si è già occupato di questo argomento illustrando le indicazioni fornite dal MIUR per consentire agli studenti in questione di superare il monte ore di assenze annuali.

Consentire agli studenti di continuare i propri studi è sicuramente un altro tassello del progetto Buona Scuola o, come ha detto il Ministro Giannini, durante la conferenza stampa del 1.02.2016:

un primo mattoncino per costruire un edificio che porterà un grande risultato.

Questo progetto sperimentale che mira ad “abbattere l’alto tasso di dispersione scolastica che colpisce gli studenti che praticano sport ad alto livello” come riferito dal Sottosegretario Gabriele Toccafondi è di fondamentale importanza, perché è un chiaro indice di personalizzazione della scuola secondo i bisogni dei singoli.

Il progetto potrà essere esteso anche a quegli studenti che, per particolari problematiche, dovranno assentarsi per lunghi periodi dalla scuola.

Finalmente non una scuola uguale per tutti, ma alla portata di tutti.