novità: esami terza media

17 ottobre 2017

Riforma esami di terza media: cosa cambia

I 500mila studenti chiamati a svolgere l’esame di Stato del primo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2017/2018 si troveranno a dover affrontare grandi cambiamenti.

Il ministro dell’istruzione Valeria Fedeli ha infatti firmato il decreto che rende operative le nuove regole per l’esame di terza media che mira a valorizzare il percorso fatto dagli studenti durante il triennio di studi.

CRITERI DI AMMISSIONE AGLI ESAMI

Saranno ammessi tutti gli alluni/e che:

  • avranno frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale
  • non avranno ricevuto sanzioni disciplinari che comportano la non ammissione
  • avranno partecipato alle prove Invalsi

Il consiglio di classe potrà decidere per la non ammissione di uno studente qualora non avesse raggiunto i requisiti minimi di apprendimento.

TEST INVALSI 2018

Le prove invalsi verranno svolte nel mese di Aprile – tra il 4 e il 21  – e saranno un requisito fondamentale per l’ammissione all’esame di terza media.

I test si svolgeranno esclusivamente a computer e le materie oggetto di questa prova sono tre: Italiano, Matematica e la nuova entrata Inglese.

I risultati degli invalsi non incideranno sul voto finale.

PROVE D’ESAME

Le prove dell’esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione sono volte a verificare le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite dall’alunno/a.

L’esame è articolato in tre prove scritte per cui la commissione prepara una terna di tracce che verranno sorteggiate il giorno della prova e un colloquio orale.

ITALIANO

Il compito d’italiano verificherà la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, la coerente e organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e degli alunni.

Le nuove tracce dovranno comprendere un testo narrativo o descrittivo, un testo argomentativo che dia modo allo studente di esprimere riflessioni personali per il quale dovranno essere fornite indicazioni di svolgimento, una traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione.

La prova potrà essere strutturata anche in più parti, mixando le tre diverse tipologie.

MATEMATICA

La prova di matematica ha la finalità di accertare la capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite nelle seguenti aree: numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni.  Lo scritto sarà strutturato con problemi articolati su una o più richieste e quesiti a risposta aperta le cui soluzioni non saranno dipendenti l’una dall’altra. Potranno rientrare nelle tracce anche metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristici del pensiero computazionale.

LINGUE STRANIERE

La prova scritta relativa alle lingue straniere accerta le competenze di comprensione e produzione scritta riconducibili ai livelli del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa: livello A2 per l’Inglese, ovvero Pre-Intermediate, e livello A1 per la seconda lingua, ovvero Principiante.

Come per la prova di Italiano, anche per le lingue sono state introdotte nuove tracce:

-questionario a risposta aperta o chiusa

-completamento di un testo in cui sono state omesse parole o gruppi di parole

-riordino riscrittura o trasformazione di un testo

-elaborazione di un dialogo su traccia articolata e guidata

-lettera o email personale riguardante argomenti di carattere familiare o di vita quotidiana

-sintesi di un testo

COLLOQUIO ORALE

Il colloquio è finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze del singolo studente in linea con il profilo personale e indicazioni nazionali. Particolare attenzione sarà data alle capacità di argomentazione, di risoluzione dei problemi, di pensiero critico e riflessivo e di collegamento fra discipline. Il colloquio terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione.

 

A ciascuna prova scritta e al colloquio verrà attribuito un voto espresso in decimi senza frazioni decimali.

Il voto finale di ciascun candidato verrà assegnato dalla sottocommissione d’esame che calcolerà la media tra i voti delle prove scritte e del colloquio e il voto di ammissione.

La scuola rilascerà un diploma e una certificazione delle competenze su modello unico nazionale.

 

STUDENTI CON DSA

Gli alunni che presentano disturbi specifici dell’apprendimento certificati ai sensi della legge n. 170 svolgeranno un esame di stato coerente con il piano didattico personalizzato predisposto dal consiglio di classe.

Per le prove scritte potranno usufruire di maggior tempo, dell’utilizzo di strumenti compensativi previsti dal loro piano didattico qualora siano già stati utilizzati durante l’anno scolastico e che risultino funzionali allo svolgimento dell’esame stesso senza che ne venga pregiudicata la validità.

Per la valutazione finale verranno adottati criteri valutativi idonei al piano didattico personalizzato.

Fonte: MIUR

Dott.ssa Francesca Scala