Assicurazioni

DEFINIZIONE

Assicurazioni e tutela del rischio.

 

NORMATIVA

Artt. da 1882 a 1903 Codice Civile

 

DESCRIZIONE

L’Assicurazione non è altro che un contratto col quale l’assicuratore, verso il pagamento di un premio si obbliga a:

– rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro (assicurazione contro i danni);

– ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente la vita umana (assicurazione sulla vita – polizza infortuni);

– risarcire a terzi il danno provocato dall’assicurato (assicurazione responsabilità civile, professionale, rc auto).

La vita di tutti i giorni ci porta, anche senza volontà, ad essere responsabili di eventi sinistrosi o ad essere vittima degli stessi e ciò basti pensare ai danni prodotti dalla circolazione stradale.

Spesso accade che il singolo pensi di essere assicurato rispetto a determinate fattispecie di rischio per poi scoprire che così non è.

Nella stipula di un contratto di assicurazione è necessario fare attenzione:

  • al rischio oggetto della polizza assicurativa;
  • all’ammontare del rischio coperto (massimali);
  • alle cause di esclusione della copertura assicurativa;
  • alle modalità di comunicazione del sinistro.In caso di infortunio l’alunno potrà richiedere (se vi ha aderito) il pagamento del corrispettivo previsto dalla polizza infortuni e potrà cumulativamente richiedere anche il ristoro del danno all’istituto scolastico in quanto trattasi di due obbligazioni diverse.In caso di dolo o colpa grave dell’insegnate l’istituto scolastico potrà poi rivalersi sul singolo docente per tutte le somme versate.
  • La prima (polizza infortuni) nasce dal contratto assicurativo, la seconda dal rapporto contrattuale tra la scuola ed il singolo allievo.
  • L’evento più diffuso nell’ambito scolastico riguarda gli infortuni subiti dagli allievi all’interno degli edifici scolastici ovvero durante attività scolastiche al di fuori della scuola (gite, viaggi istruzione).