28 febbraio 2016

Perché il 29 febbraio?

Il calendario dell’anno 2016 contempla un giorno in più: il 29 febbraio e, per questo motivo, viene

comunemente chiamato anno bisestile.

La necessità di aggiungere un giorno in più scaturisce dal fatto che la Terra impiega per ruotare

attorno al Sole circa 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 45 secondi.

Sostanzialmente ogni quattro anni si recupera il periodo di quasi sei ore che matura ogni anno.

L’introduzione di un giorno in più nel mese di febbraio risale ai Romani ai quali possiamo attribuire

anche il termine bisestile (bis sexto die).

Nel 1582, con la riforma di Papa Gregorio XIII e l’introduzione del calendario c.d. Gregoriano, è stata

definitivamente confermata l’introduzione ogni quattro anni negli anni divisibili per quattro o quattrocento di un giorno

in più da aggiungere al mese di febbraio.

Secondo una tradizione di origini anglosassoni, il 29 febbraio è lecito che siano le donne a chiedere la

mano al fidanzato il quale non può semplicemente rifiutare ma deve risarcire in qualche modo la donna

con un regalo.

Tra le persone nate il 29 febbraio ricordiamo il musicista e compositore Gioacchino Rossini.