29 marzo 2016

Lo Storytelling digitale

C’era una volta la nonna che raccontava la storia. C’è oggi lo Storytelling digitale nell’ora di italiano.

Se in questi ultimi anni abbiamo dovuto adattare nuove abitudini, non di meno han dovuto subire alcuni dei più tradizionali modelli comunicativi  e didattici utilizzati anche a scuola.

Con il Digital Storytelling si intende quel genere di narrazione sviluppata con l’uso di elementi digitali selezionati e ordinati secondo la precisa sequenza tipica del racconto.

Che lo stile narrativo abbia un particolare fascino e che sia da sempre usato nel contesto educativo e pedagogico come potente strumento di apprendimento, è un dato di fatto. Raccontare una  serie di avvenimenti legati tra loro da una sequenza temporale e collocati in un preciso contesto, non solo allena il pensiero logico, ma permette una chiara esposizione di concetti anche complessi con l’uso di metafore, coinvolge l’ascoltatore che talvolta si immedesima nella situazione e nei personaggi e stimola la fantasia e la creatività.

Con l’integrazione delle nuove tecnologie, al tradizionale linguaggio verbale tipico della narrazione, diventa però possibile utilizzare video, immagini o audio per raccontare storie, amplificando cosí il coinvolgimento cognitivo e sensoriale dell’ascoltatore che sperimenterà una potente un’esperienza ipermediale.

L’utilizzo a scuola di questo genere espositivo non è nuovo, ma trasformare una tradizionale lezione frontale in una storia multimediale puó sicuramente aprire uno scenario motivazionale e ludico con inevitabili effetti sul livello di apprendimento e memorizzazione dei contenuti.

Con lo Storytelling Digitale i protagonisti prendono forma e le avventure diventano “reali”, facilitando cosí il processo di acquisizione dei concetti astratti, motivando la partecipazione alla lezione e sperimentando l’uso di tanti linguaggi comunicativi e i rispettivi canali.

Ma il Digital Storytelling non è solo per gli insegnanti. Grazie ai numerosi software dedicati infatti, creare storie digitali è facilissimo e alla portata anche di bambini della scuola primaria. Rendere attivi creatori di storie impermediali i bambini permette loro di esprimere attraverso la propria creatività il loro sapere e le loro emozioni usando uno stile personale; motiva la partecipazione perchè facilmente fruibile, allena all’uso dei vari canali comunicativi integrandoli e mixandoli secondo l’effetto che si vuole ottenere; consente di esprimere, rielaborare, rivivere una certa emozione, rivedere un’esperienza e condividere una determinata situazione.

Che la struttura su cui si basa lo Storytelling Digitale non sia di certo innovativa è evidente, interessante è piuttosto osservare il risultato che è possibile ottenere integrando i nuovi strumenti tecnologici con le basi della letteratura tradizionale, rispettando l’ottica dell’integrazione consapevole, unica e vera chiave educativa per gestire con successo la rivoluzione digitale nella quale siamo coinvolti.

Dott.ssa Elena Cariolato