23 luglio 2015

La rivoluzione digitale

L’innovazione della scuola italiana non poteva fare a meno di una rivoluzione anche rispetto al digitale.

Non è più possibile pensare di formare i ragazzi e i giovani con le sole lavagne d’ardesia, i gessi e le schede fotocopiate da colorare con i pennarelli.

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All’esterno della scuola la società si muove e funziona ormai su tutti i livelli con sistemi informatici e gli studenti, anche i più piccoli, sono informatissimi e abilissimi nel gestirli.

Condividiamo pertanto l’esigenza del Ministro dell’Istruzione di adeguare le strutture, le attrezzature ma soprattutto il modello d’insegnamento.

I docenti non dovranno aver paura di saperne di meno dei loro allievi (nativi digitali) ma dovranno necessariamente mettersi in gioco ed affrontare in modo professionale la rivoluzione dei prossimi mesi ed anni e coloro che non saranno in grado di usare un PC, la LIM, i libri digitali ed internet si emargineranno naturalmente da soli dalla pratica educativa.

Non solo una necessità intrinseca ed ormai palese ma anche un dovere di ogni docente di iniziare o migliorare il proprio bagaglio in materia digitale per essere al passo con i tempi come stabilito dal piano del MIUR.

I singoli istituti dovranno dotarsi di risorse adeguate e predisporre un piano relativo alla predisposizione degli ambienti (classi digitali) delle attrezzature (WI.FI e LIM) delle risorse umane quali l’animatore digitale per realizzare il programma secondo le direttive del MIUR.

Da non sottovalutare il fatto che la valutazione dell’organizzazione digitale da parte di ogni istituto costituirà sicuramente e sempre più in futuro per i genitori un motivo di valutazione della scuola nelle scelte per i loro figli.

Rispetto a molti paesi europei siamo (come al solito) in ritardo ma possiamo recuperare.

Oltre alle risorse economiche ciò che farà la differenza sarà sicuramente la disponibilità degli operatori ad adeguarsi ad un nuovo modello di lavoro ma, soprattutto, crederci perché è inutile dotare le classi di LIM per usarle solo come grandi schermi per vedere DVD.