separazione

24 ottobre 2018

La carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori.

Il 2 ottobre il Garante per l’infanzia e l’Adolescenza ha presentato la Carta dei diritti dei figli coinvolti nella separazione dei loro genitori.

Purtroppo la crisi nei rapporti coniugali e famigliari è un problema diffuso nel nostro paese che spesso coinvolge in modo innaturale e smisurato i minori.

Non vi è dubbio che la separazione dei genitori costituisca un disagio, più o meno elevato, per i minori così come è pacifico che andrebbe affrontata avendo prioritariamente cura di rispettare i diritti e le necessità dei figli.

A tutela dei minori il Garante ha enunciato i loro diritti di protezione che in modo semplificato oseremmo chiamare “i dieci comandamenti” da rispettare ed osservare per non aggravare il disagio dei figli che subiscono la disgregazione della famiglia.

  • I figli hanno il diritto di continuare ad amare ed essere amati da entrambi i genitori e di mantenere i loro affetti;
  • I figli hanno il diritto di continuare ad essere figli e di vivere la loro età;
  • I figli hanno il diritto di essere informati e aiutati a comprendere la separazione dei genitori;
  • I figli hanno il diritto di essere ascoltati e di esprimere i loro sentimenti;
  • I figli hanno il diritto di non subire pressioni da parte dei genitori e dei parenti;
  • I figli hanno il diritto che le scelte che li riguardano siano condivise da entrambi i genitori;
  • I figli hanno il diritto di non essere coinvolti nei conflitti tra i genitori;
  • I figli hanno il diritto al rispetto dei loro tempi;
  • I figli hanno il diritto di essere preservati dalle questioni economiche;
  • I figli hanno il diritto di ricevere spiegazioni sulle decisioni che li riguardano.

Ai diritti enunciati nella Carta dal Garante corrispondono altrettanti DOVERI dei genitori di rispettarli.

La separazione è un fatto delicato della vita di una persona; spesso resosi necessario perché sono venuti meno i presupposti di base delle relazioni sentimentali e coniugali, che può essere vissuta in modo civile ma soprattutto deve essere vissuta nel rispetto dei diritti di coloro (i figli) che non ne sono la causa.

Il Garante non ha fatto altro che trasformare in diritti quelle che, nella realtà dei fatti, sono le problematiche a danno dei figli che ogni giorno emergono dentro e fuori le aule dei Tribunali nella trattazione delle separazioni coniugali.

Con la separazione viene meno il rapporto sentimentale fra la coppia ma, in presenza di figli, le relazioni fra i genitori continuano nel tempo. Per il bene dei figli i rapporti devono necessariamente continuare nel rispetto degli stessi partendo da un presupposto fondamentale che i genitori sono sullo stesso piano rispetto ai figli e che è pieno diritto dei i figli, ai sensi dell’art. 337 ter codice civile, di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno dei genitori e di ricevere cura, educazione, istruzione e assistenza morale da entrambi.

La carta dei Diritti dei figli è un grande passo per il nostro paese ma, perché non rimanga solo un pezzo di carta, sarebbe buona cosa inserire nelle tante clausole che caratterizzano gli accordi di separazione anche l’impegno di entrambi i genitori a rispettare i “dieci comandamenti” enunciati in modo chiaro e semplice dal Garante per l’infanzia e adolescenza.

Avv. Flavio Biancardi