Sviluppare il pensiero

23 agosto 2018

Il metodo Feuerstein: che cos’è, obiettivi, come funziona

Il 18 dicembre 2006 il Parlamento Europeo ha approvato una “Raccomandazione relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente”. In tale atto lo sviluppo di un apprendimento significativo, attivo e creativo viene posto come obiettivo, in quanto requisito necessario a rafforzare l’efficacia e la qualità dei sistemi sociali e lavorativi.

Sono state individuate 8 conoscenze trasversali fondamentali alla moderna cittadinanza:

  • Imparare a imparare
  • Progettare
  • Comunicare
  • Collaborare e partecipare
  • Agire in modo autonomo e responsabile
  • Risolvere problemi
  • Individuare collegamenti e relazioni
  • Acquisire ed interpretare l’informazione

Il metodo Feuerstein si propone come approccio per un apprendimento permanente di qualità, capace di rafforzare in modo strutturale tutte queste competenze individuali.

Il Programma di Arricchimento Strumentale (PAS) sviluppato da Feuerstein si pone due obiettivi fondamentali:

  • arricchire il repertorio individuale delle strategie cognitive per arrivare a un apprendimento e a un problem solving più efficaci
  • recuperare le funzioni carenti e sviluppare strategie in caso di individui con prestazioni deficitarie

Può essere quindi usato sia come recupero in caso di bisogni speciali sia come arricchimento per individui con prestazioni nella norma. In quest’ultimo caso è particolarmente utile nei casi in cui l’individuo debba affrontare prove che non richiedono nuove abilità tecniche (necessarie) ma una maggiore efficienza del proprio apprendimento. Il programma non è infatti focalizzato sull’acquisizione di contenuti ma sul processo di apprendimento.L’ampiezza e la complessità del metodo lo rendono molto utile nella strutturazione di programmi di recupero e potenziamento di abilità, adattabili ai diversi cicli di studio. Consente infatti di ottenere parallelamente un consolidamento delle conoscenze e un miglioramento del metodo di approccio a compiti nuovi e complessi.

Quali cambiamenti può produrre?

  • Acquisizione di modalità di pensiero riflessivo e sviluppo dell’ insight
  • Superamento di un’attitudine cognitiva passiva
  • Acquisizione del vocabolario, dei concetti e delle operazioni necessari alla soluzione dei problemi
  • Creazione di motivazione intrinseca attraverso la formazione di abitudini e di un sistema interno di necessità
  • Correzione e potenziamento delle funzioni cognitive

Quali strumenti utilizza?

Il PAS rappresenta un programma molto complesso, i cui strumenti sono capaci di sollecitare le differenti funzioni cognitive.

Gli strumenti di primo livello lavorano sulle funzioni cognitive di base (Raccolta informazioni, organizzazione, analisi e sintesi, formulazione e verifica di ipotesi, relazione tra elementi) e sull’acquisizione della metodologia:

  • Organizzazione di punti. Proiezione di relazioni virtuali che richiedono di individuare e disegnare le figure date in una nuvola di punti, sollecitando diverse funzioni cognitive (es: percezione, formulazione e verifica di ipotesi.
  • Orientamento spaziale I. Sviluppare il sistema di orientamento relativo allo schema corporeo.
  • Sviluppare la capacità di fare confronti spontanei, utilizzando differenti parametri.
  • Percezione analitica. Individuare le parti di un tutto e ricomporle in unità nuove, utilizzando in modo flessibile i processi di analisi e sintesi.
  • Percepire e riconoscere una situazione di disequilibrio e identificare la soluzione in grado di ripristinare il corretto equilibrio.

Gli strumenti di secondo livello lavorano sulla relazione tra elementi. Aumenta la componente verbale richiesta per la comprensione e la risoluzione delle schede:

  • Classificazioni: organizzare i dati raccolti in categorie sovraordinate
  • Relazioni Familiari: utilizzare lo schema della famiglia (relazioni verticali e orizzontali) come strumento per organizzare la realtà
  • Relazioni Temporali: utilizzare con fluidità tutti i concetti relativi al tempo
  • Istruzioni: codificare e decodificare istruzioni implicite ed esplicite
  • Orientamento spaziale II: sviluppare il sistema di orientamento fisso, integrandolo con il sistema di riferimento di primo livello (schema corporeo).

Gli strumenti di terzo livello lavorano sulle relazioni tra relazioni. Aumenta l’astrazione e il lavoro sui concetti (pensiero logico-formale).

  • Progressioni numeriche: scoprire le regole che governano una successione di eventi per essere in grado di fare previsioni
  • Sillogismi: utilizzare con fluidità il pensiero sillogistico e discriminare tra conclusioni valide o false/errate
  • Relazioni Transitive: utilizzare con fluidità il pensiero transitivo (trasferire la relazione tra due coppie di membri dell’insieme a ua terza con cui la relazione è sconosciuta)
  • Sagome: analizzare sagome complesse e individuarne i componenti

Dott. Cecilia Smeraldi

BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA

  • Il metodo Feuerstein nella didattica: un nuovo modo di fare scuola. M.L. Boninelli 2016
  • mediationarrca.it