20 luglio 2016

Crescere con il Coding

Un po’ per moda, un po’ per curiosità stiamo assistendo a un esponenziale interesse nei confronti del Coding.

Sono molte le esperienze educative che stanno prendendo piede anche nelle scuole, ma perchè puó essere cosí importante imparare a programmare fin dalla tenera età?

Innanzitutto precisiamo ció che si intende con Coding e cioè è la capacità di scrivere una serie di istruzioni in codice affinchè il computer esegua ció che gli viene chiesto. È la base della programmazione, è l’essenza del mondo digitale nel quale siamo immersi ed è l’ABC da cui partire per creare, sviluppare e sperimentarsi con il pc.

Ecco perchè imparare fin da piccoli a comunicare con il computer parlando il suo linguaggio, puó aprire nuovi sorprendenti scenari.

Se vogliamo approfondire gli aspetti educativi, da un punto di vista cognitivo il Coding mette nelle perfette condizioni lo sviluppo del cosiddetto pensiero computazionale:  il pensiero algoritmico che prevede la scomposizione di un problema e la ricerca di una sua soluzione secondo una precisa logica.

Considerando il pc una macchina che risponde a precisi comandi, al fine di ottenere un determinato scopo è infatti necessario, oltre che la competenza nozionistica e sintattica, anche uno specifico approccio al problema.

Nel Coding, ogni azione viene tradotta in un preciso comando, che ordinato in un certa sequenza porterà ad un determinato risultato, allenando così una forma mentis utile alla risoluzione di situazioni complesse e non per forza solo virtuali.

Programmare consente inoltre di spostarsi dal piano del fruire a quello dell’agire e diffondere le competenze di Coding fin dalla scuola primaria permette ai bambini di esprimere la propria creatività, di imparare facendo e secondo un processo logico, pur mantenendo la parte ludica data dal forte coinvolgimento dell’esperienza.

Vista l’immediatezza di elaborazione dei comandi da parte del pc inoltre, tanto sarà gratificante ottenere il risultato atteso, tanto sarà curioso e stimolante provare nuovi percorsi, giocare con i comandi e scoprire nuovi scenari nei quali il divertimento potrà non essere più solo giocare a videogames, ma perché no, costruirne uno!

 

Dott.ssa Elena Cariolato